Particolare pubblicità Olivetti, Lettera 22, 1958.

Un pensiero mi ha sorpreso, inatteso; un pensiero strano. Questo: forse, leggo troppo. Troppi libri, intendo. E il troppo impedisce il trattenere, e – non so.”

Avevo scritto questo, era il 23 novembre scorso, in un post (qui). Qualche riflessione un po’ a casaccio, forse un pensiero non ancora giunto a maturazione.