biblioteca-2Non so cosa leggere. Sono preda di desideri sparsi. Tutto perché, dopo Natalia Ginzburg, la tendenza andava verso l’abbuffata, passarli tutti: Calvino, Pavese, Morante, Moravia no, mai apprezzato, ma c’è Brancati; c’è Parise, c’è Cassola. E vai, una bella lista.

Ho scelto di distogliermene. Rischia che non me li gusto, non si fa così. Il vino buono va centellinato.