È il momento, credo, di aggiornare un mio vecchio post, datato 8 maggio 2018, in cui commentavo l’attesa di una nuova traduzione, uscita prevista per ottobre-novembre 2018, a cura di Ottavio Fatica, di “La compagnia dell’Anello. Il signore degli anelli”, per la casa editrice Bompiani. (qui: ).

La notizia era apparsa su «Robinson», inserto culturale del quotidiano La Repubblica, nonché sul sito dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani e segnatamente in un’intervista rilasciata dallo stesso Ottavio Fatica a Loredana Lipperini.

Ora, novembre è trascorso, così pure dicembre, e gennaio del nuovo anno se ne sta andando mentre io, in questo tempo, ad ogni accesso in librerie diverse, chiedevo: ci sono notizie di…su…?

hercule-poirotIn quest’ultima settimana, chiuso il libro di Wallace, confesso di essermi letteralmente tuffata dentro il mondo rassicurante dei migliori polizieschi – due Hercule Poirot d’annata, uno in seguito all’altro, come esercizio di recupero (mantenimento, si spera) del mio benessere mentale.

Ho dunque fatto visita a due ottime famiglie: una visita alla residenza di campagna di sir Henry e Lady Lucy Angkatell (“Poirot e la salma”), nel piccolo centro di Market Basing, dove mi pare si localizzi più di una indagine di Hercule Poirot; una seconda visita a Littlegreen House, residenza dell’anziana signorina Emily Arundell (“Due mesi dopo”) purtroppo deceduta, morta ammazzata, come Hercule Poirot scoprirà.