Primo Levi, “La chiave a stella”, Einaudi 2006
Dopo una riflessione sul tema della buona salute o meno della nostra lingua italiana, del suo supposto decadere, del confine incerto che intercorre tra il suo impoverimento, e non invece, o anche, il suo svilupparsi, cambiare, materia vivente che si adatta al tempo e ai bisogni diversi dei parlanti; dopo questo, è stato quasi inevitabile ritrovarmi tra le mani il Primo Levi di “La chiave a stella”.