Jonathan Littell, “Le Benevole”, Einaudi

Traduzione di Margherita Botto

 

Ho finalmente portato a termine la lettura, a cui mi ero impegnata, di un libro che, nel corso degli ultimi quattro anni, mi ha altamente trattenuta e respinta; un libro che, dalla sua uscita nel lontano 2006, ha riscosso un grande e controverso interesse.

Un libro <pesante> per contenuti e per mole: 943 pagine sono molte, ma ci stanno tutte; e neppure si potrebbe dire che siano troppe considerando la scelta di cura ossessiva, di insistenza sui particolari con cui la storia viene sviluppata.