Karen Blixen, Un conflitto irrisolto
Ole Wivel, “Karen Blixen, un conflitto irrisolto”, Iperborea 2002

Strana figura femminile, a ben guardare, quella di Karen Christentze Dinesen, baronessa von Blixen-Finecke. Strana perché unisce, in modo anomalo, i vantaggi di un’appartenenza sociale alla borghesia ricca e colta, che le permise studi, esperienze di vita, una gioventù carica di opportunità, a una vita in qualche modo fuori da quel mondo, pur senza smettere di farne parte, una vita che rimase, nella sua eccezionalità, per così dire appartata.

Il suo rango sociale le consentì, o lei con forza si permise, scelte di vita quali non erano normalmente concesse ad una donna, ad una ragazza la cui infanzia e prima giovinezza erano trascorse nella protetta ed esclusiva tenuta di Rungsted, un piccolo paese a trenta chilometri da Copenhagen.