valentino-zeichenMi scopro a riprendere da dove ho lasciato. Brutta cosa l’autocitazione! Che, tuttavia, mi trova obbligata, dovendo dipanare un pensiero che si era interrotto su un punto interrogativo. Su di un “forse” – solo forse, leggo troppo. Forse, solo forse, dovrei – rileggere e rileggere fino ad imparare a memoria? Prendere dentro di me, trasformare in carne e sangue la parola? Quella che serve. Quella che posso contenere. E restituire.