Un mare di papaveri, Amitav GoshAmitav Ghosh, “Mare di papaveri”, Neri Pozza 2009

Traduzione a cura di Anna Nadotti e Norman Gobetti

Riprendo da dove avevo lasciato, preannunciando questo romanzo nel post precedente, e scrivendo che, ‘si leggono romanzi, si seguono appassionatamente le storie dei personaggi, mentre si immagazzina altro e, senza farci caso, si organizzano dentro di noi saperi, idee, punti di vista sul mondo’.

Particolarmente vero nel caso di questo bellissimo libro, che trattiene il lettore incollato alla pagina e ai molti personaggi che vi si muovono: vite che si intrecciano, per confluire in un destino comune; ogni storia un percorso a sé, carico di altre storie al proprio interno, capace di evocare mondi, facendo convivere le piccole cose di ogni giorno con i grandi eventi che decidono i destini, non dei popoli, no, non di un’astrazione, ma delle piccole singole vite di ognuno.