luther-blissett-immagine“Tra le figure dell’affresco, io rimango nello sfondo”
(Luther Blissett, Q, Einaudi 1999)

Se l’autore è “nessuno”: “Che fare?”, dove gli echi del titolo possono essere evocativi, ognuno scelga come vuole.

Si parte da un nome: Luther Blissett: ignorando il calciatore, deludente cannoniere del Milan dei tempi andati, resta un nome, a rappresentare un collettivo di cui ci si può, oggi, legittimamente chiedere: c’è veramente stato?

La risposta è: certo, sì. Lo documenta, non fosse altro, un libro quale “Q”. Lo documentano una serie di “azioni” che, al tempo – tra il 1994 e il 1999 – hanno portato alla ribalta della cronaca un nome, e nulla più, quale autore di burle molto particolari, potremmo chiamarle “azioni politiche”, a carattere di beffe feroci, aventi quale obiettivo il sistema dei media. Peraltro, andate perfettamente a segno. Un percorso che, oggi, nella realtà dei social, e dei mutamenti che questi hanno portato nella relazione delle persone con la stampa quotidiana e periodica, assume un nuovo interesse; apre altre domande.

jared-diamond-collasso… in attesa, si teme, di esondazioni e quant’altro.

Nel frattempo, terremoto magnitudo 8 alle Isole Salomone, Papua Nuova Guinea. Leggo un articolo del maggio scorso a firma di Ben GuarinoThe Washington Post, dal titolo “Le Isole Salomone stanno scomparendo” (qui). 

Quando il livello dell’oceano si è alzato, hanno dovuto scappare. «Il mare ha iniziato ad arrivare nell’entroterra; ci ha costretto a spostarci in cima alla collina e a ricostruire lì il nostro villaggio, lontano dal mare», ha raccontato Sirilo Sutaroti, il capo 94enne della tribù Paurata, a un gruppo di scienziati ambientali australiani. (…) l’aumento del livello del mare sta erodendo la costa e, secondo i ricercatori, intere porzioni di territorio.”