Un po’ di tempo fa buttavo là qualche pensiero sul tema-problema della (reale o supposta) elevata incompetenza linguistica dei nostri studenti (qui). Da parte mia, si trattava, come ho scritto, unicamente di “pensieri in libertà. Nessuno giusto. Nessuno definitivo.

Lo spunto era stata una lettera, indirizzata pubblicamente al Governo italiano da professori universitari e intellettuali di vaglia che, segnalando il problema, fornivano precise indicazioni sulle didattiche che i colleghi degli ordini di scuola inferiori avrebbero dovuto porre in essere per rimediare.