Possiamo ben chiamarla una comunità, quella che si esercita sui nostri blog a scambiare libri, recensioni, proposte di lettura; a parlare di libri acquistati, portati a casa dalla biblioteca comunale; posseduti e amati; riletti più volte; dimenticati e riemersi, talvolta da un lungo oblio.

Stiracchiando il termine, esistono elementi per definire un cosiffatto insieme di persone una “comunità”: Controllo il lemma. Il Treccani elenca una miriade di esempi (comunità statuale, locale, nazionale, internazionale; religiosa, terapeutica, familiare e così via) ognuno contrassegnato tuttavia da una formalizzazione che, ovviamente, non ci appartiene.

ecology-450590__180Chiudo lo spazio dedicato a Grace Paley con una poesia-sintesi del suo pensiero, della sua scrittura e della sua vita; quasi un manifesto, un volantino (trattandosi di lei) da distribuire agli angoli del quartiere (dopotutto il mondo è un insieme di quartieri, di piccole comunità, senza soluzione di continuità, il che mostra, fuor da ogni ragionamento più o meno capzioso, l’impossibilità di non prendere a tema, e in carico, la vicinanza di ognuno a tutti.

Oggi questo ‘manifesto‘, mi pare particolarmente adatto – proprio per gli aspetti in apparenza anacronistici che lo caratterizzano – a riattualizzare, in un tempo diverso, il suo messaggio.