Non ho dimenticato il mio proposito (qui) di tematizzare la narrativa per ragazzi – giovani – adolescenti; e sono giunta a una piccola, molto provvisoria, scelta, che lascia aperta tutta la grande difficoltà di discriminare una classe di età sempre più incerta, che si sta estendendo a rubare, da un lato, una quota di infanzia ai nostri bambini mentre dall’altro pare aver termine, per molti, per troppi, con l’entrata, ferocemente negata, nell’età anziana, a talloni puntati, scuotendo la testa e dicendo forsennatamente di no. Pietoso.

Elogio del politeismoMaurizio Bettini, “Elogio del politeismo. Quello che possiamo imparare oggi dalle religioni antiche”, Il Mulino 2014

Questo libro parte da un interrogativo di grande interesse che tuttavia, di primo acchito, lascia stupiti e incerti. Provo a formularlo: “Quale ruolo svolge, oggi, nel nostro mondo, la religione degli antichi?

Strana domanda, non c’è dubbio. Eppure, si rivelerà non solo legittima ma anche capace di svelare aspetti importanti del nostro oggi. Bettini pone il tema compiendo un’operazione con la quale ci precipita dentro la domanda, avendone presentato l’origine in modo lineare, chiaro, tale da non potervi opporre alcuna resistenza.