Antonio Gramsci, 1891 - 1937Franco lo Piparo, “Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere”, Donzelli Editore 2014: (segue)

 L’avevo detto, nel mio post del 4 novembre “Il compagno professor Gramsci: tra dialogo filosofico e lealtà multiple” (In: Filosofia e dintorni) che si sarebbe trattato unicamente di una “Introduzione”. Ora, si tratta di riprendere dalla domanda: quale era l’oggetto di una conversazione così pregnante da far sì che quegli uomini proseguissero il loro indiretto colloquio ignorando il mondo che si preparava ad andare in frantumi?

Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potereFranco Lo Piparo, “Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere”, Donzelli Editore 2014

Franco Lo Piparo, “I due carceri di Gramsci. La prigione fascista e il labirinto comunista”, Donzelli Editore 2012

Questa sarà una “recensione” un po’ anomala, e cercherò di chiarirne i motivi. Innanzitutto perché si trovano, consigliati insieme, due libri di Franco Lo Piparo che, nel tracciare, in Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere”, gli scambi avvenuti tra Ludwig Wittgenstein e Piero Sraffa, ambedue impegnati a Cambridge, e tra Antonio Gramsci[i] e Piero Sraffa[ii], amici e ambedue impegnati sia negli studi sia nella vita politica italiana e nell’opposizione al fascismo, fa riferimento, inevitabilmente, alla storia di vita dei personaggi implicati.

Vienna. Casa Wittgenstein oggi.
Vienna. Casa Wittgenstein oggi.

Comincerò con due chiacchiere, perché mi va bene così, ne ho voglia (è un buon motivo) e perché credo siano congrue con questo spazio. Saranno chiacchiere sulla lettura, naturalmente, anzi, sull’attività del leggere, che è di tanti tipi, e così dev’essere se non vogliamo cadere in quella specie di figura retorica che è il recensore-tipo, intellettuale (crede lui) e poco capace di godere di quello che fa, cioè leggere, riflettere su ciò che legge e scriverne: poi non è così, questo tipo non esiste, ma esiste lo stereotipo, ed è, tra l’altro, maschile. Il che ha a che fare con quello di cui racconterò poi su uno dei libri che sto leggendo e di cui parlerò.