Klaus Mann, “Mephisto. Romanzo di una carriera”, Feltrinelli 2007

Introduzione di Goffredo Fofi. Traduzione di Fulvio Ferrari e Marco Zapparoli

 

Incipit. “Sembra che ultimamente in un centro industriale della Germania occidentale siano stati condannati più di ottocento lavoratori in un unico processo, e tutti a elevate pene detentive”

(…) “Ma i salari sono proprio così spaventosamente bassi?”

Oggi, 31 gennaio 2018:

In questi giorni, non scrivo: il fatto è che sto leggendo. Perduta saltellante da un libro per ragazzi ad un altro, tra memorie ed emozioni vecchie e nuove – con qualche altro libro, intramezzato, interessante ma altamente a rischio di una lettura distratta.

Nel frattempo rigiro tra me e me il tema, le cui fila si aggrovigliano con i desideri.

William Saroyan

Chiuse le festività, il nuovo anno è veramente iniziato. Faccio il bilancio di quanto di nuovo c’è sul mio tavolo, in attesa di lettura: un buon piccolo gruzzolo, tre libri in particolare che desidero leggere al punto da non saper decidere con quale iniziare.

William Saroyan, “La commedia umana”, Marcos y Marcos 2010

Thomas Pynchon, “L’incanto del lotto 49”, Einaudi 2005

Klaus Mann, “Mephisto”, Feltrinelli 2007