Tenterò di chiudere in un’atmosfera vacanziera questo agosto in cui avrei dovuto astenermi totalmente dalla scrittura su queste pagine. Vero è che non ne avevo preso impegno formale, nessuna sanzione prevista, ma a questo punto, avendo già in parte derogato, mi par giusto chiudere il mese con una chiacchierata di alleggerimento: diciamo con qualche libro da divano, meglio ancora da nanna dato che, per quanto mi riguarda, il lettino da spiaggia e l’ombrellone non sono mai stati luoghi elettivi per la lettura. Sotto l’ombrellone (che peraltro frequento poco) opto piuttosto per il giornale, la rivista; sempre ottima la Settimana Enigmistica.

Osvaldo Soriano, “Triste, solitario y final”, Einaudi 2015

Traduzione di Glauco Felici

Arrivederci, amico,

Non le dico addio.

Gliel’ho detto quando

Aveva un senso.

Gliel’ho detto quando era

Triste, solo e alla fine.

(Philip Marlowe, Il lungo addio)