La nave per KobeDacia Maraini,Una nave per Kobe. Diari giapponesi di mia madre”, Rizzoli 2003

Da lettrice ho sempre apprezzato, in molti romanzi di Dacia Maraini, il loro contenere, recuperare, aspetti di autobiografia familiare. Trovo che questo dia spessore al racconto senza disturbare il piacere dell’invenzione – alla fine, i suoi personaggi, le sue donne, si ergono da sé e ed è ininfluente, per l’economia della storia, l’averli rimaneggiati nella loro realtà o averne restituito l’aspetto autobiografico familiare, ottenendo tuttavia di dare alle storie, e ai personaggi, una consistenza aggiuntiva di carne e sangue.