Karen Blixen, “Ehrengard”, Adelphi 1979.

Traduzione di Adriana Motti

 

“Una vecchia dama raccontò questa storia.”

Questa mia storia, ella cominciò, è avvenuta centovent’anni or sono (…). (…) Gli uomini e donne che allora contribuirono al suo svolgimento, e per i quali essa fu una questione di vita o di morte, sono tutti scomparsi da un pezzo. Può darsi che adesso, davanti al trono dell’Agnello, si scambino ogni tanto un sorriso e un accenno: “Oh sì! E vi ricordate…?” Le strade e i sentieri lungo i quali essa trascorse sono ormai sommersi dalle erbacce, non si riesce nemmeno a trovarli

Karen Blixen, Un conflitto irrisolto
Ole Wivel, “Karen Blixen, un conflitto irrisolto”, Iperborea 2002

Strana figura femminile, a ben guardare, quella di Karen Christentze Dinesen, baronessa von Blixen-Finecke. Strana perché unisce, in modo anomalo, i vantaggi di un’appartenenza sociale alla borghesia ricca e colta, che le permise studi, esperienze di vita, una gioventù carica di opportunità, a una vita in qualche modo fuori da quel mondo, pur senza smettere di farne parte, una vita che rimase, nella sua eccezionalità, per così dire appartata.

Il suo rango sociale le consentì, o lei con forza si permise, scelte di vita quali non erano normalmente concesse ad una donna, ad una ragazza la cui infanzia e prima giovinezza erano trascorse nella protetta ed esclusiva tenuta di Rungsted, un piccolo paese a trenta chilometri da Copenhagen.

Karen-Blixen
Karen Blixen

Nel frattempo, sono avviluppata dentro scelte di letture multiple, poco produttive; non sapendo bene, non riuscendo a riconoscere il desiderio-bisogno del momento, rischio di sprecare dei buonissimi libri leggendoli al tempo sbagliato. Sto rincorrendo riletture: cerco di andare sul sicuro – e fingo di non sapere che la cosa non funziona così, proprio no, anche la rilettura necessita del suo giusto tempo; ogni libro, sempre, necessita di venir ri-creato da chi lo legge, e ogni lettura è unica. Non si legge due volte lo stesso libro, così come non leggeranno lo stesso libro due persone diverse.