Nicolai Lilin

Nicolai Lilin, “Favole fuorilegge”, Einaudi 2017

 “Questa storia è accaduta in un lontano villaggio siberiano, nel cuore della taiga, dove regna Amba, che ha le sembianze di una tigre.

Là dove si può camminare tutta una vita senza mai incontrare essere umano, tra paludi infestate di spiriti maligni, sulla rive del fiume Lena, nelle cui acque hanno dimora creature magiche, vivevano due amici (…)”

In un bel sabato mattina di sole, dà piacere il gironzolare per le strade del centro e fermarsi a librerie, senza fretta o quasi. Indipendentemente dal bottino che, nell’occasione, è stato contenuto, senza grandi sorprese, se non per un piccolo libro fresco di stampa.

Favole fuorilegge”, di Nicolai Lilin, Einaudi 2017. Titolo accattivante, una copertina con un disegno bello e curioso (sembrerebbe una Madonna, agghindata in modo orientaleggiante. Eppure: braccia incrociate, con due pistole in mano? È davvero così! Fashion design!).