jared-diamond-collasso… in attesa, si teme, di esondazioni e quant’altro.

Nel frattempo, terremoto magnitudo 8 alle Isole Salomone, Papua Nuova Guinea. Leggo un articolo del maggio scorso a firma di Ben GuarinoThe Washington Post, dal titolo “Le Isole Salomone stanno scomparendo” (qui). 

Quando il livello dell’oceano si è alzato, hanno dovuto scappare. «Il mare ha iniziato ad arrivare nell’entroterra; ci ha costretto a spostarci in cima alla collina e a ricostruire lì il nostro villaggio, lontano dal mare», ha raccontato Sirilo Sutaroti, il capo 94enne della tribù Paurata, a un gruppo di scienziati ambientali australiani. (…) l’aumento del livello del mare sta erodendo la costa e, secondo i ricercatori, intere porzioni di territorio.”

Topazia Alliata e Fosco MarainiDa un po’ di tempo le mie letture sono, per lo più, riletture; non so il perché, a meno di banalizzare dicendo che non trovo libri che soddisfino il mio bisogno del momento. Anche di questo si tratta, in parte, ma soprattutto del fatto che, a tratti, si ha voglia di sicurezza, di potersi riposare con un libro che si conosce, che non si leggeva da molto tempo e che, dunque, ci darà sicuramente un piacere senza sorprese, con il vantaggio di poterlo leggere con nuovi occhi.

Così, sto leggendo, a pezzi, ora questo ora quello, “L’anello di Re Salomone” di Konrad Lorenz (per chi non lo avesse letto, una compagnia meravigliosa); poi, pezzi di “Armi acciaio e malattie” di Jared Diamond. E ieri ho acquistato un Jared Diamond non ancora letto, “Il mondo fino a ieri” sottotitolo “Cosa possiamo imparare dalle società tradizionali”. Anche se, da questo libro, mi aspetto un ripasso di cose già lette di questo scrittore, che tuttavia amo molto, rimanendo sempre disponibile a riascoltarlo.