Walter Tevis, «L’uomo che cadde sulla terra», Beat 2012

L'Uomo che cadde sulla terra, Wikipedia
Da Wikipedia. L’uomo che cadde sulla terra, David Bowie in una immagine del film

Dovendo dire che non ricordo come mi è avvenuto di incontrare questo libro (sicuramente a partire dal riferimento a David Bowie, interprete della trasposizione in film di questo romanzo), sono incappata in un vero gioiello di cui non sapevo, che per me era solo un titolo tra altri, nel genere fantascientifico.

Enormi cambiamenti all'ultimo momentoMi sto facendo alcune domande: a proposito di Case Editrici Italiane – ho accennato al tema nell’ultimo Parliamone (Maggio: ai libri e agli editori capitano tante cose) – ma anche a proposito di attività quali quella di recensire, proporre la lettura di un libro.

Partendo dal primo tema: ho dato una scorsa alle Case Editrici dei libri che ho proposto. Ero curiosa di vedere se si evidenziavano significative prevalenze o esclusioni, cose così.

Si tratta di 22 Case editrici per, ad oggi, 56 libri (anche se i libri proposti sono in numero maggiore; di alcuni ho scritto, proponendone la lettura, commentandoli brevemente in questa rubrica, senza recensirli). Sono stati scelti in base, come spesso detto, al mio apprezzamento e al fatto che ‘uno tira l’altro’, al fatto che gli argomenti, gli autori, si richiamano, o per un consiglio ricevuto; non sono stati sicuramente scelti in base alla Casa Editrice che li ha pubblicati né, che so, a classifiche di vendita.