Eric-Emmanuel Schmitt, «Piccoli crimini coniugali», E/O 2006

Traduzione di Alberto Bracci Testasecca

 

Piccoli crimini coniugaliIl dove e il quando si legge sono elementi essenziali del contratto tra libro e lettore. E il tempo di vacanza, in cui si mutano i propri ritmi e vengono dismesse le occupazioni abituali, porta a variazioni nelle scelte di lettura. Si opta per una parentesi, dentro la quale si porranno contenuti adatti a ore distratte.

Così, tra letture un po’ svagate, ho riletto un racconto-commedia che, nella sua levità, ha portato a riflessioni sul tema della famiglia, oggi all’attenzione di tutti e su cui, credo, ognuno di noi ha maturato, e si tiene stretta, una fermissima opinione in procinto di venir rapidamente mutata.

Dunque, con la testa ancora in vacanza, e letture meditate in leggerezza, oggi, qui, ondivagherò alquanto (direi che il verbo ‘ondivagare’, se proprio si deve farlo, si usa solo all’infinito, ma mi piace usarlo così).

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Prime pagine di “Dalla parte di Swann”, con le correzioni e revisioni a mano dell’autore. Da: Wikipedia.org

Recensendo il bel romanzo di Uras “Io e Proust” ho parlato anche della voglia che prende di rileggere, o leggere, o riprendere la lettura, della Recherche – e andare alla ricerca del tempo perduto.

La monumentalità dell’opera di Marcel Proust frena, non c’è dubbio. Ma è altrettanto certo che i romanzi sono leggibili e godibili anche separatamente: non occorre assolutamente ingurgitarli tutti di fila, ognuno di questi romanzi si legge di per sé e ognuno di noi ci si può ritrovare, perché ognuno di noi ha assaggiato, una volta o l’altra, l’equivalente di una madeleine della memoria.

Andrew Sean Greer, La storia di un matrimonio, Adelphi 2008

La storia di un matrimonioPer questo libro sono necessarie due parole sull’autore. Giovane, nato nel 1970, gode di un’ottima critica. In Italia è pubblicato da Adelphi. Nel 2014 l’autore ha vinto il Premio Fernanda Pivano che, come noto, viene attribuito ad autori americani, tradotti in Italia, la cui opera venga giudicata rilevante.

Sempre nel 2014 è vincitore del Bottari Lattes Grinzane con il romanzo “Le vite impossibili di Greta Wells”.

Inizio con queste informazioni sull’autore e sul romanzo in quanto, a mio giudizio, “La storia di un matrimonio”, presenta aspetti che mi hanno lasciata, a dir poco, molto perplessa.