la libraia virtuale

Recensioni e consigli di lettura

Letture di settembre: prosegue l’andar per librerie

2205113_I quaranta giorni dl Mussa Dagh_cop@01.inddSeconda tappa del giro a librerie. Avevo in lista molti desideri, che non ho del tutto assolto perché, come si conviene a questo tipo di shopping, si sono inseriti libri non previsti ma ai quali ho proprio dovuto cedere.

Dunque. Partenza dalla libreria Santi Quaranta, che sapevo aver riaperto i battenti dopo le ferie e che avrei visitato ben sapendo che, là, non avrei né cercato né potuto trovare i libri che stavano nel mio foglietto di appunti, i libri che avevo già deciso di acquistare. Ma avrei potuto trovare cose inaspettate, da cui farmi conquistare. Ne sono uscita con due libri.

Il primo, che sto leggendo, è Viaggio con un’asina nel cuore della Francia, di Robert Louis Stevenson, Editore Santi Quaranta, Treviso, 2012: come mi aspettavo, è una di quelle chicche che questa casa editrice sa proporre e che la rende speciale.

Ho poi riacquistato, di Ferruccio Mazzariol (vale a dire l’editore, che è anche un ottimo scrittore), Il Paese dei Gelsi, giunto meritatamente nel 2012 alla nona edizione: la mia vecchia copia faceva parte di quei libri che, un volta prestati, non sono più rientrati, e desideravo riaverlo. Mi consolo sempre per questo tipo di perdite riflettendo sul fatto che, se improvvisamente tutti i libri prestati dovessero tornare a casa, io dovrei traslocare: dunque è bene che abbiano sviluppato la possibilità di essere fruiti in altre case.

La libreria Santi Quaranta, Via Municipio, Treviso, è un luogo da frequentare, non per l’acquisto già deciso, certo no, è altamente probabile che il libro non si trovi, ma proprio per scoprire gioielli, ampliare le scelte, incontrare emozioni.

Da là, ho deciso per una visita alla libreria Tarantola. Era molto tempo che non ci entravo e tra le cose possibili c’era il timore di non trovarla più e la curiosità di trovarla cambiata.

Per la verità, è difficile dire se un luogo che si frequenta molto di rado è cambiato. Il cambiamento sta anche in noi. Ho trovato la libreria che ricordavo, con un leggero qualcosa di diverso. Avevo il ricordo di una libreria piccola, che è possibile percorrere interamente, facendo scorrere lo sguardo su tutte le scaffalature: non c’è dunque problema di metodo di catalogazione dei volumi, siano essi ordinati per editore o solo per argomento, fa lo stesso. Avevo il ricordo di un luogo dove l’organizzazione degli scaffali era del tipo ‘non ho ben deciso cosa voglio fare, un po’ questo e un po’ quello’. Un piacevole disordine. C’è qualcosa di speciale persino nel fatto che i locali e la disposizione delle scaffalature siano quanto di più inadatto si possa immaginare. Si rischia di inciampare nei dislivelli del pavimento, ci si deve infilare tra uno scaffale e l’altro perché lo spazio è poco. Tutto questo ne fa una vera libreria, del genere “questo è lo spazio che ho e ci tengo libri, perché  sono un libraio”. E il titolare, Alessandro Tarantola, lo è. Non da oggi.

Mine.Haha, ovvero Dell'educazione fisica delle fanciulleSono cambiata io o la libreria? Ho respirato un’aria di disamore; il libraio che, cercando al computer i libri che chiedevo (non so bene, mi aspettavo che fosse in grado di darmi una risposta, magari incerta, prima di un controllo; è una piccola libreria, ci si aspetta che uno sappia, più o meno, cos’ha in casa) aveva bisogno che ripetessi il nome dell’autore, era incerto sui titoli. Non ha dato segni di riconoscimento di un libro che in seguito, il commesso di IBS, appena l’ho nominato, ha immediatamente preso da uno scaffale, anche senza che ne precisassi l’editore (“ah sì, è in Corbaccio”). Ovviamente, si è gentilmente offerto di ordinarmeli.

Ora, la libreria Tarantola è, nel senso più vero del termine, una libreria, è un luogo con una personalità, ma qualcosa, non so come dire, mi è parso non funzionare. Mi è parsa, non trovo altro termine, stanca. Se quello che penso io contasse qualcosa, mi verrebbe da dire, dai, lettori, diamole una scossa, riempiamola di richieste e di acquisti. “Tarantola”! Non scherziamo. E’ un pezzo di Treviso!

Da lì non me ne sarei andata a mani vuote. Ho ciondolato tra gli scaffali, cercato, e portato via con me due bei libri: Un’eredità e la sua storia, di Ivy Compton-Burnett, Adelphi 2001, seconda edizione e, Mine-Haha, ovvero Dell’educazione fisica delle fanciulle, di Frank Wedekind, Adelphi 2005. In questa libreria ci tornerò.

StonerIl tempo era trascorso e, dovendo fare anche acquisti almeno un po’ progettati, sono andata a IBS, dove ho acquistato uno dei libri che avevo già scelto, vale a dire, I quaranta giorni del Moussa Dagh, di Franz Werfel, Corbaccio 2013, cui si è aggiunto, Stoner, di John Williams, Fazi Editore 2012 (un libro che aspettava da tempo, per vari motivi). Per finire, su consiglio di un commesso che mi ha seguito, non solo trovandomi il libro che cercavo, ma cercando di capire cosa poteva essere di mio interesse, Rumore bianco, di Don Delillo, Einaudi 2014.

Una buona libreria, certo. Ma posso provare un po’ di tristezza? Anche la vecchia libreria Marton, come la scomparsa Galleria del Libraio, erano Treviso, una bella Treviso.

Sei libri interessanti. Posso affrontare la fine dell’estate in buona compagnia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog che seguo

Follow la libraia virtuale on WordPress.com

Archivi

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. I contenuti sono di proprietà di lalibraiavirtuale.com salvo diritti di terzi. Alcune foto pubblicate sul blog sono state prese da internet e valutate di pubblico dominio. Se ritenete che la pubblicazione di qualsiasi foto leda i vostri diritti vi invitiamo a scriverci a lalibraiavirtuale [at] gmail [dot] com indicando il materiale di cui chiedete la rimozione. Rimuoveremo nel più breve tempo possibile.
Se puoi sognarlo, puoi farlo.

Viaggiando, fotografando, leggendo, sognando... non importa come, lascia che la vita che ti gira intorno ti attraversi l'anima...

THE REVIEWERS

Parliamo di LIBRI, FUMETTI, SERIE TV, FILM, ANIME, MUSICA E DOCUMENTARI.

La Critichella

Film e serie tv senza peli sulla lingua

Il colibrì

L'Economia e la Politica alla portata di tutti

Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

PAP3RS-Il Blog di approfondimento sul mondo della Fisica

Blog con finalità di approfondimento scientifico

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stupido è chi lo stupido è

prima della pioggia

Patrizia Caffiero

Aspettando il caffè

libri & sconfinamenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: