Michael Cunningham, “Le ore”, Tascabili Bompiani 2012, XIV Edizione

Cunningham scrive un libro che riecheggia, anche nello stile, come un omaggio, “La signora Dalloway”, il primo dei quattro grandi romanzi della produzione centrale di Virginia Woolf (seguiranno “Gita al faro”, “Le onde” e “Tra un atto e l’altro”, ultimo della sua vita, al termine della cui scrittura Virginia si suiciderà e che sarà pubblicato postumo).

Sto affastellando letture diverse. Nell’ultimo mese ho letto “Le ore” di Michael Cunningham, (il titolo ripete quello che era stato il titolo provvisorio del romanzo La signora Dalloway, di Virginia Woolf, al quale vuol essere un omaggio); e ho letto “I cani e i Lupi” di Irene Nemirovsky: di questi due libri forse scriverò.

gli anni fra cane e lupo_recensioneRosetta Loy, “Gli anni fra cane e Lupo. 1969-1994. Il racconto dell’Italia ferita a morte”.
Ed, Chiarelettere, 2013

Rosetta Loy, con questa sua opera, restituisce alla memoria gli avvenimenti che hanno identificato la qualità e i problemi della democrazia italiana tra il 1969 e il 1974, durante i cosiddetti anni “di piombo”: anni carichi di problemi sia interni sia correlati al quadro internazionale venutosi a creare nel dopoguerra, nel passaggio dal fascismo alla democrazia.

la_Strada_recensioneCormac McCarthy, La strada, Einaudi 2007, pag. 218

Un uomo e un bambino; un percorso, alla ricerca della luce, di calore, di sopravvivenza in un mondo ridotto a cenere; la strada e il compito di continuare a vivere. Al di là delle montagne, del freddo e della neve, la strada porta a sud e alla speranza di un luogo dove il sole si mostri nuovamente e consenta una vita, magari poca, piccola. L’uomo e il bambino camminano spingendo un carrello con cui si portano appresso le cose necessarie, un telo di plastica, lo zaino sulle spalle, riparo per cose e persone.

Leggere è ciò che aiuta a orientarsi nel mondo e a conoscerlo – leggere è anche studiare, approfondire, annotare, rielaborare;
Leggere è vivere in un mondo di amici, da conoscere, scegliere, frequentare, che possono, come gli amici in carne ed ossa, orientare una vita;

la_lunga_oscura_pausa_caffe_dellanima_recensioneDouglas Adams, La lunga oscura pausa caffè dell’anima, Mondadori, Piccola biblioteca Oscar, 2011
Un’esplosione in un aeroporto, che non provoca una strage ma solo la scomparsa di un’addetta al check-in impegnata nel confronto con un aspirante passeggero inconsueto e una aspirante passeggera spazientita.
Un investigatore improbabile, un omicidio impossibile, che pertanto la polizia cataloga come suicidio, attuato con un metodo incongruo.
Un ospedale che si occupa di pazienti anomali.
Alcune divinità nordiche la cui vita, nel mondo d’oggi, risulta complicata e molto, molto frustrante. Un Walhalla decaduto.

X Doctorow Cory_recensioneCory Doctorow, “X“, Newton Compton Editori 2009

I libri ci consentono di abitare mondi, spazi-tempi in cui espandere la nostra vita, affrontare problemi e sperimentare soluzioni che, appartenenti a luoghi e tempi diversi, riconosciamo nostri. La narrativa fantascientifica, in particolare, ci parla sempre del nostro oggi e Doctorow narra qui un domani costituito di oggetti, fatti, contesti, modi delle relazioni, che appartengono indiscutibilmente ad un tempo a noi vicino e in qualche modo noto.